Metal machine photography

Piove qui a Londra e non c'e' nulla che faccia pensare alla primavera. Avrei voluto passeggiare ai Kensington Gardens e fermarmi a leggere un libro, ma e' proprio impossibile. Avevo voglia di Kensington e Chelsea oggi, di viali alberati e mews silenziosi, cosi' sono stato in quella zona tranquilla e molto esclusiva che si trova tra Gloucester Road e il parco. E naturalmente ne ho approfittato per fare una visita a una delle gallerie fotografiche piu' interessanti di questa citta'.

Dove fino al 22 Aprile resta aperta la mostra di Alexandre Vitkine, 96enne fotografo tedesco, celebre per le sue foto in bianco e nero di paesaggi e dettagli industriali. Qui trovate una bella galleria di suoi scatti, che esplorano il rapporto tra uomo e macchina. Nelle sue foto l'uomo e' completamente asservito ai bisogni produttivi e l'irregolarita' dell'ambiente e' del tutto piegata a una perfezione geometrica indotta di linee e forme.

Eppure c'e' grande poesia in questi scatti. Certo, gelida, asettica, meccanica. Vengono in mente i Kraftwerk glaciali che contemporaneamente alla realizzazione di queste foto concepivano Trans Europe Express. Sfumature cromatiche annullate in un sistema di colori binario, che avrebbe anticipato il mondo nel quale anche voi che state leggendo queste righe vivete piu' o meno felicemente.

Commenti

PiB ha detto…
Fabio grazie non lo conoscevo:hai regione c'e' poesia
Fabio ha detto…
C'e' poesia anche nel processo di avvicinamento alla galleria. Ti lasci alle spalle strade trafficate e percorri una delle vie residenziali piu' esclusive di Londra. Il che significa, silenzio, molto verde, uccelli che cinguettano come colonna sonora dei tuoi passi.